CONSERVE Archeo Cuisine

A Tavola con gli Antichi, Conserve “made in Agrigento”, Sicilia

L’Associazione Culturale The Phoenicians, Agrigento,  all’interno del progetto Archeo Cuisine, studiando rinvenimenti archeologici, fonti iconografiche, forme ceramiche da fuoco e da mensa, testimonianze letterarie, ha riscoperto i sapori dell’antichità, riproponendoli tramite alcune ricette prive di quegli elementi, oggi ritenuti tipici, intervenuti nella cucina siciliana solo dopo la scoperta dell’America.

Tra le fonti letterarie risultate fondamentali, nello studio della cucina greca e in particolare, siceliota (greca di Sicilia), si sono rivelateDeipnosofisti (Sofisti a banchetto) di Atenèo di Naucrati  (II secolo d. C.) e Hedypatheia (Poema del Buongustaio), un poema sull’arte culinaria di Archestrato di Gela (IV secolo a.C).

In Sicilia, i greci si mescolarono nella zona di Akragas con i nativi Sicani. Queste genti assimilarono la prorompente cultura ellenica ma diedero a loro volta un apporto, per esempio alla gastronomia.

Ne risulta una cucina sana, aromatica, semplice e dai sapori puri e decisi, che privilegia i prodotti del territorio e dei piccoli produttori che ci riavvicina a chi ci ha preceduto vivendo in questi stessi luoghi. Appresi gli elementi essenziali di questo modo di cucinare, “Mangiare Antico – Mangiare Sano” potrà quindi diventare una filosofia alimentare che verrà sempre più automatico applicare nella nostra vita contemporanea. Proponiamo qui una selezione di ricette assortite e facili da provare, magari dopo aver visitato il sito della polis (città) di Akragas, per rivivere ogni giorno il gusto dell’antichità.

Queste ricette, trasformate in conserve grazie alla collaborazione con Biotipico Natural di Klizia srl – Licata

confettura di pere al miele e epityrum - tritato di olive verdi

confettura di pere al miele e epityrum – tritato di olive verdi

EPITYRUM (tritato) di Olive Verdi alla Maratona

Risale alla sensazionale vittoria dei greci sui persiani di Maratona nel 490 a. C. e all’entusiasmo che ne derivò per i greci, la moda di mettere il finocchio come condimento delle olive. Il nome della città derivava infatti dal finocchio (marathon in greco) che vi cresceva spontaneo in abbondanza. Ed è il finocchietto sia in foglie che in semi a caratterizzare tuttora i piatti più tradizionali della cucina siciliana, dalla salsiccia alla pasta.

 

Confettura di pere all’Ippocrate

La teoria della presenza di quattro elementi in natura, studiata dall’akragantino Empedocle, fu applicata alla cura dell’uomo dal medico greco Ippocrate di Cos (IV sec. a. C.). la ricetta che segue, si ispira alla divisione in cibi caldi (il vino) e freddi (la pera) e la loro combinazione per ricostituire l’equilibrio all’interno del nostro corpo. Queste teorie sono state poi codificate nel seguente motto, sempre attuale: <Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo…>